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L’immagine corporea in adolescenza

3 Novembre 2022

L’adolescenza è un periodo di forti cambiamenti sia fisici che psicologici. Quelli fisici derivano soprattutto dallo sviluppo puberale. Per gli adolescenti può essere difficile stare al passo con cambiamenti così repentini e non è così infrequente faticare a riconoscersi in un corpo che cambia è a costruirsi un’immagine corporea stabile. In questo processo di costruzione della propria immagine corporea vi sono importanti influenze che possono derivare dai genitori e dal gruppo dei pari.

I principali cambiamenti fisici che riguardano l’adolescente derivano dallo sviluppo puberale. La pubertà è un periodo dello sviluppo che inizia intorno agli 11-12 anni e si conclude con l’acquisizione della maturità sessuale. Esso si caratterizza per numerosi cambiamenti fisici sia interni che esterni che possono interessare in modo diverso maschi e femmine. Nei maschi infatti, la pubertà comporta la crescita dei testicoli e del pene, la maturazione della voce, la comparsa dei peli e della barba. Per le femmine invece, la pubertà comporta la crescita del seno, la comparsa del menarca e della peluria.

Questi cambiamenti, a volte lenti e graduali, altre volte più repentini e improvvisi coinvolgono l’intera persona che è chiamata a riorganizzare l’intero sé integrando tali cambiamenti in una immagine corporea stabile.

Con immagine corporea si intende la rappresentazione mentale del nostro corpo, ovvero l’immagine che noi nella mente del nostro corpo. A determinarla, non intervengono solo fattori personali interni ma anche fattori sociali, come ad esempio le interazioni con i genitori e con i pari.

Tale ricostruzione di una nuova immagine mentale del proprio corpo costituisce un vero e proprio compito di sviluppo, che si inserisce all’interno di una fase di vita, l’adolescenza, nella quale ognuno è impegnato nel processo di costruzione della propria identità in un modo unico e irripetibile rispetto all’intero arco di vita.

Portare a termine questo compito non è affatto facile. Occorre giungere ad un’integrazione mente-corpo sufficientemente buona da costruire una rappresentazione mentale di sé e del proprio aspetto fisico stabile ed equilibrata.

Un’immagine corporea positiva comporta l’accettazione di sé e del proprio corpo, si associa al benessere psicosociale e fisico. Viceversa, un’immagine corporea negativa può costituire un fattore di rischio per l’insorgenza di disagi psicologici e veri e propri disturbi, come nel caso dei disturbi del comportamento alimentare, che non a caso compaiono nella maggior parte dei casi proprio nell’età adolescenziale, se non prima.

In quanto genitori è importante essere attenti e consapevoli del processo di costruzione dell’ immagine corporea in adolescenza e dell’influenza che si può esercitare in tale processo nei propri figli.

Dott.ssa Anna Guerrini
Psicologa