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L’ecografia ostetrica – il primo incontro con il tuo bambino

22 Aprile 2021

Il primo incontro con il bambino reale. Il significato psicologico dell’ecografia ostetrica.

Diventare genitori è potenzialmente una delle esperienze più significative della vita di una persona e, nelle esperienze più comuni, il bambino esiste ancora prima del concepimento e della sua nascita, nell’immaginario dei suoi genitori. Poi il concepimento e la gravidanza. La pancia cresce, il corpo cambia, compaiono i primi sintomi quali nausee, dolori e stanchezza e via via i movimenti del bambino si fanno sempre più riconoscibili. Tutti segnali di qualcosa che cresce dentro il corpo di una madre. Così l’esperienza del proprio bambino, da immaginaria si fa sempre più reale.

Ma è il momento dell’ecografia ostetrica che il bambino si presenta in maniera nitida nell’esperienza reale dei suoi genitori in attesa. Contrariamente agli altri segnali dell’esistenza di un bambino che coinvolgono più direttamente la madre, e meno il padre, l’ecografia è reale per entrambi i genitori, alle prese con il primo vero appuntamento con il proprio bambino.

L’ecografia ostetrica è uno dei più comuni esami che si effettuano durante la gravidanza. Grazie agli enormi passi avanti fatti in campo medico l’ecografia oggi rappresenta un importantissimo mezzo per monitorare lo stato di salute e di crescita del feto durante la gravidanza. Peraltro, si tratta di un esame indolore e sicuro, ovvero privo di rischi sia per la salute della madre che per quella del bambino. L’ecografia rappresenta anche un potente mezzo a sostegno della costruzione di una rappresentazione mentale del proprio bambino.  Ecco che l’ecografia smette di essere solo uno strumento di tipo medico e diventa un potente mezzo dal risvolto psicologico importante.

Le ecografie ostetriche in gravidanza

Nel corso dei nove mesi antecedenti la nascita di un bambino si svolgono solitamente tre ecografie, una ad ogni trimestre.  La prima ecografia si svolge intorno alla dodicesima settimana. È quella che consente di stabilire il numero dei feti, monitorare il battito del cuore e datare la gravidanza. La seconda ecografia, si svolge intorno alla ventesima settimana. Si verifica lo stato di crescita e di sviluppo del feto. Tendenzialmente è in occasione della seconda ecografia che si conosce, se lo si desidera, il sesso del bambino. La gravidanza nel terzo trimestre si svolge intorno alla trentesima settimana. Di nuovo si effettua un controllo della crescita e dello stato di salute e sviluppo del feto.

Il significato psicologico dell’ecografia ostetrica

L’ecografia ostetrica assume anche un valore psicologico molto importante. Ogni ecografia rappresenta infatti un vero e proprio incontro, una finestra da cui il bambino fino ad allora immaginato si fa sempre più reale.

Spesso, la fotografia della prima ecografia viene mostrata con orgoglio anche ai parenti ed amici, con i quali si vuole condividere l’esperienza dell’attesa del proprio figlio. Ecco che in concomitanza della prima ecografia avviene anche una prima “presentazione” del proprio bambino al mondo. L’ecografia assume quindi, una valenza anche sociale molto importante.  

È l’immagine della prima ecografia una perfetta candidata per essere uno dei principali simboli dell’esperienza della attesa del proprio figlio, che accompagnerà l’intera vita dei genitori, diventando uno dei ricordi più emotivamente significativi della loro esperienza.

Dott.ssa Anna Guerrini

Psicologa


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